Di quanti litri ho bisogno per un mini forno?
Regola pratica per numero di persone: 20 litri bastano per un single (toast, piccola pizza, uno sformato), ad es. Severin TO 2079 o Tristar OV-3650. 26 o 30 litri sono comodi per 1 o 2 persone e un pollo intero al girarrosto (Severin TO 2056, Caso TO 26). 38 litri li offre il Tristar OV-1443, che porta con sé anche le piastre elettriche.
Esiste un mini forno con piastre di cottura?
Sì: il Tristar OV-1443 combina un forno ventilato da 38 litri con due piastre elettriche (1.000 + 600 W). Un solo apparecchio sostituisce così fornello e forno con una normale presa, senza allacciamento fisso. Proprio quello che serve per appartamenti, camere da studente e casette in giardino senza fornello installato.
Ventilato o statico (resistenze superiore/inferiore): quale è meglio?
La ventilazione distribuisce il calore in modo uniforme con una ventola, è buona per più livelli ed è un po' più parsimoniosa: quasi tutti i modelli qui la offrono. Il solo calore statico superiore/inferiore (come nel Tristar OV-3650 economico) basta per singole teglie e fa risparmiare. Chi cuoce spesso e in modo vario dovrebbe scegliere un modello ventilato; per riscaldare di tanto in tanto basta il calore statico.
Un mini forno può sostituire un forno normale?
Per 1 o 2 persone sì: con da 26 a 38 litri, ventilazione e girarrosto, i modelli più grandi cuociono pizza, sformati, panini e pollo. Per grandi teglie da famiglia o più portate contemporaneamente ogni mini forno raggiunge il limite. Nella cucina pantry o per single senza forno da incasso è però un sostituto completo, spesso anche più parsimonioso.
Un mini forno consuma meno corrente di uno grande?
In genere sì: con da 1.300 a 1.650 watt e un piccolo vano di cottura, un mini forno si scalda più in fretta e deve riscaldare meno volume di un forno da incasso da 60 cm. Per piccole porzioni è quindi più efficiente. Solo il Tristar OV-1443 con forno più due piastre arriva fino a 3.100 W, ma perché sostituisce due apparecchi.