Che cosa significa CADR?
CADR sta per Clean Air Delivery Rate e indica quanta aria pulita eroga un apparecchio all'ora, misurata in m³/h. Un CADR di 240 m³/h significa: l'apparecchio emette 240 metri cubi di aria filtrata all'ora. Più alto è il valore, più in fretta l'aria dell'ambiente viene ricircolata.
L'essenziale in breve
- Quale valore CADR per quale dimensione della stanza? Calcola: superficie della stanza × altezza del locale × ricambi d'aria desiderati.
- L'indicazione «adatto fino a X m²» sulla confezione è corretta? Spesso no per gli allergici: i produttori calcolano di frequente solo uno o due ricambi d'aria all'ora.
- Quale filtro è importante nel purificatore d'aria? Un filtro HEPA (H13) per particelle come polline e polveri sottili, più carbone attivo contro odori e gas.
Dettagli e motivazioni nell'articolo, FAQ in fondo
Il CADR è l'unico indice di prestazione affidabile. L'indicazione del produttore «adatto fino a X m²» ne deriva, ma spesso con ipotesi molto ottimistiche (vedi sotto).
La formula: ricambi d'aria all'ora
Decisivo è quante volte all'ora l'intera aria della stanza passa attraverso il filtro: il ricambio d'aria (Air Changes per Hour, ACH). Le regole pratiche:
- Uso normale: da 2 a 3 ricambi d'aria all'ora bastano per un'aria generalmente migliore.
- Allergici, animali domestici, polline, fumo: da 4 a 5 ricambi d'aria all'ora: l'aria dovrebbe essere completamente pulita una volta ogni 12 a 15 minuti.
Il calcolo: CADR necessario = superficie della stanza × altezza del locale × ricambi d'aria desiderati. Con un'altezza standard del soffitto di 2,5 m:
- Camera da letto da 15 m², allergici (5×): 15 × 2,5 × 5 = ≈ 190 m³/h di CADR
- Stanza da 20 m², allergici (5×): 20 × 2,5 × 5 = ≈ 250 m³/h di CADR
- Soggiorno da 30 m², normale (3×): 30 × 2,5 × 3 = ≈ 225 m³/h di CADR
- Zona giorno-pranzo da 40 m², normale (2,5×): 40 × 2,5 × 2,5 = ≈ 250 m³/h di CADR
Regola pratica da ricordare: un apparecchio con circa da 240 a 250 m³/h di CADR purifica una stanza da 20 m² in modo adatto agli allergici (5×) o un ambiente da 30 a 40 m² per il fabbisogno normale.
Perché «fino a 50 m²» sulla confezione spesso inganna
Molti produttori calcolano la dimensione massima della stanza con solo uno o due ricambi d'aria all'ora. Per gli allergici è troppo poco: l'aria viene allora ricircolata solo ogni 30 a 60 minuti. Per questo vale: per gli allergici dimezza la dimensione della stanza indicata. Un apparecchio «per 50 m²» è per gli allergici realisticamente piuttosto un apparecchio da 25 m².
Meglio che guardare l'indicazione dei m²: calcola con il CADR e il ricambio d'aria che desideri, così non sbagli.
Cosa conta oltre al CADR
- Filtro HEPA (H13): trattiene il 99,95 % delle particelle da 0,3 µm, cioè polline, polveri sottili, peli di animali. Obbligatorio per gli allergici.
- Carbone attivo: lega odori e gas (cucina, fumo, esalazioni). Un semplice filtro HEPA non ci riesce.
- Prefiltro lavabile: trattiene la polvere grossa e allunga la durata del costoso filtro HEPA, riducendo i costi successivi. Modelli come il Levoit Vital 100S lo hanno incluso.
- Rumorosità in modalità notte: per la camera da letto il livello più basso dovrebbe stare sotto i 25 dB. Il Philips AC0650 arriva a 19 dB, il Levoit Core 300S a 22 dB.
Il confronto diretto «più potenza contro più economico e silenzioso» lo mostra il duello Levoit Core 300S contro Philips AC0650. Se si tratta di ambienti grandi con prefiltro lavabile contro compatto con automatismo a sensore, aiuta il duello Levoit Vital 100S contro Xiaomi Air 4 Compact.
Camera da letto contro soggiorno: la scelta giusta
Camera da letto (da 10 a 16 m²): qui conta soprattutto la rumorosità. Basta un apparecchio con da 180 a 240 m³/h di CADR e una vera modalità sussurro/notte sotto i 25 dB: meglio un apparecchio un po' più potente che funziona a livello basso e silenzioso che uno piccolo al limite.
Soggiorno (da 20 a 40 m²): qui può esserci più CADR (da 240 m³/h in su), la rumorosità di giorno è meno critica. Il carbone attivo conviene contro gli odori di cucina e di casa.
Quali modelli lo realizzano in quale fascia di prezzo lo trovi nel confronto dei purificatori d'aria per la camera da letto.
Conclusione
Ignora l'ottimistica indicazione «fino a X m²» e calcola con il CADR: superficie × altezza × ricambi d'aria dà il valore necessario, 5× per gli allergici, da 2 a 3× per il fabbisogno normale. Circa 240 m³/h di CADR coprono una stanza da 20 m² in modo adatto agli allergici. Fai attenzione anche a HEPA H13, carbone attivo, un prefiltro lavabile e, per la camera da letto, una modalità notte silenziosa. Gli apparecchi adatti li trovi nel confronto dei purificatori d'aria.
Domande frequenti
Quale valore CADR per quale dimensione della stanza?
Calcola: superficie della stanza × altezza del locale × ricambi d'aria desiderati. Per gli allergici valgono 5 ricambi d'aria all'ora, normalmente da 2 a 3. Una stanza da 20 m² richiede così circa 250 m³/h di CADR per gli allergici: gli apparecchi con circa 240 m³/h lo coprono.
L'indicazione «adatto fino a X m²» sulla confezione è corretta?
Spesso no per gli allergici: i produttori calcolano di frequente solo uno o due ricambi d'aria all'ora. Per una purificazione adatta agli allergici bisognerebbe circa dimezzare la dimensione della stanza indicata.
Quale filtro è importante nel purificatore d'aria?
Un filtro HEPA (H13) per particelle come polline e polveri sottili, più carbone attivo contro odori e gas. Un prefiltro lavabile allunga la durata del filtro HEPA e riduce i costi successivi.